Faloria

Moena

Moena e dintorni

La leggenda narra che…

Laurino, re dei nani, e la sua amata figlia Ladina, vivevano felici nel loro regno incantato, il Catinaccio, allora un bellissimo giardino di rose. Il loro colore e profumo attirò un bel giorno il Cavaliere del Latemar, che si innamorò perdutamente della bella Ladina. Ella, follemente innamorata, scappò dal regno del padre per seguire l’amato. Il povero Re Laurino, disperato,  lanciò una maledizione alle rose, dando ad esse la colpa dell’aver attirato l’attenzione del cavaliere. “Che non vi sia più un giorno né una notte ove il mondo vi possa ammirare!!!”

Ladina intanto, che viveva felice con il suo cavaliere sul Latemar, aveva dato alla luce tre figlie, una più bella dell’altra. Ma un giorno il suo amato sposo dovette partire per la guerra. Per essergli più vicina, Ladina si trasferì con le figlie nella conca soleggiata di Moena dove, grazie al suo tocco fatato, cominciarono a fiorire le rose. Fu così che Ladina assunse il nome di Fata Moena.

E come per magia, tutti i giorni all’ora dell’alba e del tramonto la leggenda prende vita a pochi passi da Moena. Basta alzare gli occhi verso il Catinaccio, regno di Re Laurino, ed il giardino di rose ritorna in vita per qualche breve momento, quell’istante in cui non è né giorno né notte, regalandoci un istante di vero incanto.

Meta per le vostre vacanze

In estate

In estate Moena è la meta ideale per famiglie, con passeggiate poco impegnative per i più piccolini e vette più ardue per mettersi alla prova. Molti sentieri sono percorribili anche in Mountain Bike, aggiungendo così un po’ di adrenalina alla bellezza della natura. Il paese prende vita grazie al vastro programma di manifestazioni dedicate ai grandi ed ai piccini, con rioni in festa, spettacoli teatrali, bande e gruppi folkloristici.

In inverno

In inverno si trasforma in una rinomata stazione sciistica grazie alla ski area Trevalli, con le splendide piste dell’Alpe di Lusia e del Passo San Pellegrino, sempre perfettamente innevate e con viste mozzafiato.